Scuola dell'Infanzia Fabrizio De André

 

Via Diaz  n. 11

telefono +030 9131419

Email: scuoladeandre@libero.it

Finalità educative
La scuola dell’infanzia ha come finalità la formazione di bambini/bambine con propria identità, autonomia, competenza, capacità di adattarsi ai veloci cambiamenti della nostra società e di organizzarsi nel contesto sociale.

La scuola dell’infanzia è luogo di socializzazione perché, attraverso una vita di relazione, favorisce nel bambino la capacità di riconoscere la presenza dell’altro e dei suoi bisogni e di accoglierlo come parte della propria esistenza.

Regolamento d'istituto
IL CONSIGLIO D'ISTITUTO riunitosi in data 27 novmbre 2013, alla luce dei cambiamenti normativi ha proceduto all'aggiornamento e all'integrazione del Regolamento in vigore.

Il presente regolamento è approvarto nel contesto normativo dell'autonomia delle istituzioni scolastiche definito dalla Legge 56/97. Il presente Regolamento tiene conto tuttavia del permanere degli organi istituiti da norme previgenti . Vedi allegato a pièpagina.

Patto di corresponsabilità
I destinatari naturali del patto di educativo di cui alla disposizione in questione sono i genitori, ai quali la legge attribuisce in primis il dovere di educare i figli (art.30 Cost. art. 147, 155, 317bis c.c.).
Obiettivo del patto educativo, in sostanza, è quello di impegnare le famiglie, fin dal momento dell'iscrizione, a condividere con la scuola i nuclei fondanti dell'azione educativa. Vedasi allegato.

Modello organizzativo

Tempo scuola
Le scuole dell’infanzia funzionano per 40 ore settimanali. A richiesta delle famiglie i bambini possono frequentare le attività educative soltanto al mattino o avvalersi di un tempo-scuola più ampio, fino ad un massimo di 50 ore settimanali. Sulla base delle opzioni espresse dalle famiglie e tenendo conto delle risorse disponibili, ferma restando l’autonomia didattico – organizzativa, sono costituite sezioni omogenee secondo gli orari scelti a seguito delle indicazioni fornite dalla circolare n°101 del 30 dicembre 2010. L'organizzazione oraria per l’anno scolastico 2015/2016, potrebbe articolarsi nelle seguenti proposte formative:

Modello orario: 25 ore (tempo ridotto)
Entrata/uscita: 8,00/13,00

Offerta formativa:

  • Attività prevalentemente di sezione, in grande gruppo, seguite da una sola insegnante
  • Tempo poco disteso a svantaggio della socializzazione e degli interventi individualizzati

Modello orario: 40 ore (tempo ordinario)
Entrata/ uscita: 8,00/16,00

Offerta formativa:

  • Attività di sezione e di laboratorio con la compresenza di due insegnanti per sezione (2 ore al giorno).
  • Tempi più distesi, didatticamente significativi e personalizzazione degli interventi.

Modello orario: 50 ore (tempo esteso)

Offerta formativa:

  • Attività prevalentemente di sezione, seguite da 2 insegnanti (una al mattino e una al pomeriggio) senza compresenza.
  • Attività di grande gruppo, senza laboratori, senza intervento individualizzato.

Il Collegio dei Docenti, nel proporre i diversi modelli orari, sottolinea comunque la valenza formativa del modello orario basato sulle 40 ore settimanali, in quanto garantisce l’assegnazione di due insegnanti su ogni sezione e la conseguente possibilità di una organizzazione delle attività con tempi più distesi e didatticamente significativi.

Organizzazione didattico-formativa
Gli insegnanti condividono la metodologia defnita "sfondo integratore istituzionale" che considera attivo il ruolo del bambino/alunno nella relazione di insegnamento/apprendimento. Questo significa che sono alla ricerca costante di un contesto o sfondo che coinvolge il maggior numero di bambini, offrendo loro delle attività adeguate ai fine di gratificare il bambino e svilupparne le competenze.
Gli strumenti di lavoro adottati sono: la progettazione, l'osservazione, la documentazione.

Scopo delle attività
Tutte le attività educative sia di sezione che di laboratorio, hanno lo scopo di sviluppare le competenze.
Le competenze si riferiscono a:

  • identità intesa come desiderio di affrontare i problemi; 
  • socializzazione intesa come sentirsi componente di un gruppo; 
  • cooperazione intesa come superamento del proprio punto di vista e confronto con gli altri; 
  • gioco inteso come apportare modifiche al contesto; 
  • creatività intesa come elaborare strategie pertinenti alla situazione nuova; 
  • approcio scientifico agli apprendimenti inteso come proporre ipotesi per affrontare i problemi, sperimentare, comunicare i risultati ottenuti, comprendere le esperienze, rappresentare ecc...

Organizzazione di una giornata tipo

  • Dalle 8.00 alle 9.00 ingresso a scuola,
  • dalle 9.00 alle 10.30 in sezione attività di routine: appello, conversazione, aggiornare il calendario, assegnare gli incarichi, merenda, giochi negli angoli strutturati
  • dalle 10.30 alle 11.45 attività di laboratorio in piccoli  gruppi intersezione,
  • dalle 11.45 alle 12.00 uso del bagno,
  • dalle 12.00 alle 13.00 pranzo,
  • dalle 13.00 alle 14.00 in sezione, riposo,
  • dalle 14.00 alle 15.00 gioco libero in sezione, o in salone, o in giardino e prosecuzione delle attività mattutine,
  • dalle 15.00 alle 15.10 uso del bagno,
  • dalle 15.10 alle 15.45 giochi in gruppo,
  • dalle 15.45 alle 16.00 uscita.

Il modello organizzativo dello sfondo consente di rimodulare al bisogno l’organizzazione della sezione, degli spazi e dei tempi.

Curricolo implicito
La progettazione didattica assegna fondamentale importanza al curricolo implicito cioè alle attività ricorrenti di vita quotidiana in quanto occasione per sviluppare identità, autonomia e competenze:

  • Ingresso-uscita 
  • Uso del bagno 
  • Pranzo 
  • Riordino del materiale 
  • Organizzazione degli spazi 
  • Organizzazione dei laboratori

Gli spazi delle sezioni sono strutturati in angoli flessibili e modificabili per:

  • realizzare vari tipi di gioco (imitativo, simbolico, psicomotorio: angolo  casetta- travestimenti, angolo morbido con il tappeto);
  • organizzare attività espressive, creative e logiche (angolo costruzioni, parete del tempo, angolo dei giochi strutturati e dei disegni liberi, angolo manipolazione, angolo degli effeti personali);
  • favorire l’autoregolamentazione del bambino.

I laboratori sono spazi in cui i bambini e l’insegnante condividono percorsi relazionali di apprendimento nel piccolo gruppo.
Nel mese di ottobre si attivano i laboratori in cui lavorano in piccoli gruppi bambini mezzani-grandi e un gruppo omogeneo di bambini di 3. Le attività che si svolgono sono molteplici e si rifanno ai campi di esperienza esplicitati nel pof specifico della scuola dell'infanzia.

Campi di esperiena:

  • Il sé e l'altro 
  • Il corpo e il movimento 
  • I discorsi e le parole 
  • La conoscenza del mondo 
  • Immagini suoni colori

Lo sviluppo dei percorsi relazionali e di apprendimento per la formazione dei bambini avviene attraverso:

  • progetto didattico annuale 
  • feste, uscite, visite, escursioni 
  • progetti integrativi

Verifica e valutazione
La verifica è una valutazione del'intero processo formativo e quindi del contesto scolastico e di tutte le sue specificità.
Il controllo è una sorta di autovalutazione del gruppo docenti che deve tener conto di cinque segnali di rferimento:

  • la progettazione 
  • gli stili di lavoro dei bambini 
  • l'adesione dei genitori al sistema pedagogica della scuola 
  • il buon funzionamento del gruppo docenti 
  • la gioia dei bambini.

Criteri formazione sezioni
Il Collegio dei docenti ha deciso di organizzare le sezioni di tutte le scuole dell’infanzia per età eterogenea, privilegiando la dimensione relazionale e sociale. Sono comunque previsti momenti di intersezione, durante i laboratori, per rispondere ai bisogni specifici delle singole età.
L’assegnazione dei bambini alla sezione viene di norma effettuata dalle insegnanti del plesso con la supervisione del Dirigente scolastico, tenendo conto dei criteri elaborati dal Consiglio d’Istituto.
Secondo il criterio della omogeneità nella eterogeneità le sezioni dovranno tener conto di:

  • Bambini con età uguale
  • Alunni diversamente abili
  • Generalmente fratelli e gemelli saranno assegnati ad insegnanti di sezioni diverse
  • Alunni stranieri
  • Alunni anticipatari
  • Maschi e femmine.

Il Dirigente e la commissione valuteranno poi ogni altra eventuale richiesta da parte dei genitori.

Criteri alunni anticipatari
Sono alunni anticipatari coloro che compiono 3 anni entro il 30 aprile dell’anno scolastico di riferimento. Per essi, in presenza di posti disponibili, dopo l’esaurimento di eventuali liste d’attesa, e in presenza di locali e dotazioni idonee a rispondere alle specifiche esigenze dei bambini (a cura dell’Amministrazione comunale), valgono i seguenti criteri deliberati dal Collegio dei docenti:

  • Gli alunni anticipatari si dividono nelle sezioni in modo uniforme
  • Essi non superano di numero le due unità per sezione
  • L’inserimento avviene a partire da gennaio in modo graduale e flessibile

Incontri scuola-famiglia
I colloqui individuali con le insegnanti di sezione seguonon il seguente calendario:

  • A fine novembre/inizio dicembre per i genitori dei bambini di 3 anni 
  • A febbraio per i genitori dei bambini di 4 anni 
  • A maggio per i genitori di tutti i bambini in uscita.

​ La progettazione educativo-didattica viene veicolata tramite assemblee, consigli di intersezione e la documentazione periodica visibile nel salone della scuola.

Progetti comuni

  • Progetto continuità 
  • Progetto "Una storia uno sfondo" 
  • Progetti di arricchimento formativo con personale esterno 
  • Progetto accoglienza/inserimento 
  • Progetti di consulenza psico-pedagogica

Progetto accoglienza/inserimento
È necessario un buon inserimento per il proseguo della vita scolastica. Per favorire ciò è indispensabile un rapporto di fiducia tra i genitori e gli insegnanti, tramite una reciproca conoscenza. Scopi di un buon inserimento per il bambino sono: distacco sereno dalle figure parentali, l'accettazione dell'ambiente scolastico, dei compagni, degli insegnanti, rendendosi autonomo sia a livello personale che nello spazio scolastico.  Le modalità che si utilizzano di conseguenza nella pratica didattica sono:

Per i genitori

  • Il 14 gennaio 2015 open-day per i genitori nuovi 
  • A giugno è previsto un giorno di accoglienza dei bambini nuovi iscritti 
  • Colloqui individuali nei primi giorni di settembre 
  • A fine novembre-inizio dicembre colloqui individuali di verifica dell'inserimento

Per i bambini/bambine

  • Atteggiamento di disponibilità degli insegnanti 
  • Scaglionamento degli inserimenti 
  • Flessibilità dei tempi di permanenza a scuola fino a Natale 
  • Compresenza degli insegnanti 
  • Orario antimeridiano dalle ore 8.00 alle ore 13.00 compreso il pranzo, per 8/10 giorni a partire dal primo giorno di scuola, a seconda del calendario scolastico, esclusi il sabato e la domenica

Organizzazione oraria

  • La scuola dell'infanzia si articola su un totale di 40 ore settimanali, suddivise su 5 giorni: dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 16,00.
  • L'ingresso è dalle ore 8.00 alle ore 9.00, l'uscita dalle ore 15.45 alle 16.00.
  • Per attività extrascolastiche e motivi famigliari i genitori possono ritirare i bambini dalle ore 13.00 alle ore 13,30.
  • I servizi pre-post scuola potranno essere forniti dall'Amministrazione comunale.

Servizi

Servizi extrascolastici

Mensa: L’organizzazione del servizio è a carico dell’Amministrazione Comunale. Ogni anno viene costituita una commissione che si occupa di verificare la qualità dei pasti e programmare eventuali interventi. L’iscrizione al servizio deve avvenire tra marzo e la prima settimana di giugno di ogni anno, presso l’Ufficio Scolastico del Comune.

Trasporto: Il servizio è organizzato dall’Amministrazione Comunale e viene effettuato su richiesta del genitore da presentare all’Ufficio Scolastico comunale tra marzo e la prima settimana di giugno di ogni anno

Pre-scuola: Il servizio a pagamento è organizzato dall’Amministrazione Comunale ed è riservato agli alunni i cui genitori sono impegnati per motivi di lavoro. L’iscrizione è da effettuarsi con gli stessi tempi di cui sopra presso l’Ufficio Scolastico comunale.

Assistente all'autonomia: l’Amministrazione comunale interviene con assistenza all’autonomia nei casi di alunni di certificata necessità.

Mediazioni linguistiche: l’utilizzazione di mediazioni linguistiche-culturali permette il coinvolgimento e l’integrazione delle famiglie degli alunni stranieri.

Informazioni utili

Regolamento interno all’istituto

Entrata-uscita alunni
Gli alunni devono attenersi agli orari stabiliti dal Consiglio di Istituto e in caso di ritardo devono essere accompagnati dal genitore. I cancelli verranno chiusi nel momento di inizio delle lezioni.

All’inizio dell’anno i genitori dovranno compilare in ogni sua parte il modulo di delega alla persona autorizzata a venire a prendere gli alunni. Dovranno inoltre comunicare le modalità di ingresso e di uscita dalla scuola del proprio figlio e tempestivamente segnalare tutte le variazioni.

Entrata-uscita giustificata
È consentito, per giustificati motivi, su richiesta dei genitori, che un alunno entri o esca dalla scuola nel corso della giornata scolastica.
In caso di entrata o di uscita fuori orario sarà il collaboratore scolastico ad accompagnare l’alunno.
Le richieste di entrata posticipata e di uscita anticipata saranno concesse solo dietro domanda giustificata da parte della famiglia.

Ritardi
Se i casi di ritardo sono ripetuti verrà fatta una segnalazione alla famiglia, seguirà un richiamo da parte del Dirigente scolastico. Si segnala che i ritardi vanno sempre giustificati.

Giustificazione assenze
Gli alunni assenti, al loro rientro, devono presentare una giustificazione verbale da parte di un genitore.

Medicinali
Secondo il nuovo protocollo per la somministrazione dei farmaci a scuola, è possibile somministrare solo ed esclusivamente farmaci salvavita previa richiesta scritta dei genitori e prescrizione medica, secondo specifico modulo, da presentarsi al Dirigente scolastico.

Indisposizione alunni
In caso di indisposizione o di incidente degli alunni verranno avvisati i genitori affinché vengano a prelevarli. A tale scopo è indispensabile avere tutti i recapiti telefonici della famiglia. In caso di malessere più grave o di infortunio, la scuola chiamerà il pronto soccorso ed avviserà i genitori.

Allegati

regolamento_in_vigore_27_novembre_2013_3.pdf
patto_educativo_di_corresponsabilita